Il macellaio eroe salvò una giovane dalle violenze. Musicco: “Abbandonato dallo Stato”

L’avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl, racconta al Corriere della Sera la storia di Francesco Micciantuono, macellaio eroe di Milano abbandonato dalle istituzioni.

L’avvocato Domenico Musicco

 

Si è aperto a Milano il processo a carico di Rhasi Abrahman, il 24enne marocchino che lo scorso marzo accoltellò sei persone nei pressi della stazione Centrale. Tra esse si è costituito parte civile anche Francesco Micciantuono, intervenuto a salvare la vita di una donna aggredita dal cittadino extracomunitario e rimasto gravemente ferito nella colluttazione.

Dal Corriere della Sera:

… L’avvocato Musicco, che lo assiste a titolo gratuito, è pessimista. «Micciantuono si è costituito parte civile, ma di fatto è impossibile che ottenga un risarcimento da Rhasi, che è nullatenente», spiega il legale che propone «un nuovo fondo di garanzia per vittime di reati intenzionali violenti, diverso però per modalità, accesso e tetti d’indennizzo da quello attuale, che solo talvolta e dopo anni offre risarcimenti comunque non decorosi». Sarebbe un fondo «simile a quello per le vittime della strada, che risarcisce i danni per incidenti causati da veicoli non assicurati o pirati della strada. Così Micciantuono potrebbe avere almeno il pagamento delle cure e un giusto risarcimento per aver salvato una ragazza». – VAI ALL’ARTICOLO COMPLETO

CONTATTACI