Nicola e la vittoria con dedica «Buon compleanno Ale»


Nicola e la vittoria con dedica «Buon compleanno Ale»

Ci teneva alla vittoria, non solo per i tre punti in classifica. Ci teneva perché il successo sul Latina lo voleva dedicare al suo figlioletto scomparso in un tragico incidente circa due anni fa: «Buon compleanno Ale». Un messaggio breve, conciso ma emotivamente intenso per Davide Nicola. L’allenatore del Bari ha dovuto sopportare il dolore più grande per un genitore, quello di perdere per sempre un figlio.

Il suo Alessandro aveva poco più di 13 anni quando, davanti al cancello di casa, fu travolto da un autobus mentre era in bici.

Oggi Ale avrebbe compiuto 15 anni, Nicola gli ha voluto dedicare la vittoria. Ma siamo sicuri che la maglietta con il dolce viso del suo «bambino» l’avrebbe mostrata anche dopo una eventuale sconfitta. L’anno scorso, appena subentrato a Mangia alla guida del Bari, a ognuno dei suoi calciatori regalò un braccialetto simile a quello che indossava il suo figlioletto.

La tragedia si consumò a Vigone, nel Torinese, suo figlio fu investito da un bus in via Torino, a pochi passi da casa e morì schiacciato dalla ruota posteriore del mezzo. Per il ragazzo furono inutili tutti i soccorsi e i tentativi di rianimarlo da parte dei medici del 118. Alessandro alle 18 stava percorrendo con la sua bici (una mountain bike) il marciapiede di una strada stretta e centrale che attraversa Vigone e conduce alla casa dei Nicola. L’autobus di linea l’affiancò, in un tratto dove la velocità massima consentita è di 50 chilometri l’ora, e poi lo superò.
A quel punto il ragazzo finì in strada e venne schiacciato dalla ruota posteriore del bus.
 

Fonte: Corriere del Mezzogiorno 4 ottobre 2015