Morti due giovani a Nova Milanese


Morti due giovani a Nova Milanese


“Quell’auto spinta a folle velocità che ha travolto due ragazzi in sella ad una moto, era lanciata come un razzo. Dai primi accertamenti è emerso come il conducente del suv sia risultato positivo all’alcool test. E purtroppo, come sempre più spesso accade sembra che fosse alla guida mentre era al cellulare. Un’ipotesi che potrà trovare riscontro solo con le indagini, ma che ancora una volta ci mette di fronte ad un fenomeno sempre più dilagante e pericoloso. In base agli ultimi dati ISTAT disponibili sappiamo che il numero di incidenti imputabili alla guida distratta è stato di circa 37 mila casi, pari a quasi il 20% degli incidenti stradali con feriti. Tra i principali fattori di distrazione vi è l’uso del cellulare alla guida per telefonare o per inviare e leggere messaggi. Numerosi studi hanno confermato una generale sottovalutazione della distrazione come fattore di rischio da parte dei conducenti. Il rischio di incidente per chi utilizza gli smartphone durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso. Con alcuni rappresentanti governativi stiamo valutando la possibilità di riproporre l’introduzione di una drastica stretta contro i "furbetti" del telefonino che prevede l’immediata sospensione della patente alla prima infrazione e il raddoppio delle multe. A chi viene “beccato” non verrà solo ritirata la patente ritirata per 3 mesi, ma dovrà subire anche una decurtazione di 5 punti”, dice l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali) per commentare quanto accaduto venerdì dopo le 22 nel tratto della Tangenziale Nord tra Cinisello e Nova Milanese dove due giovani di 26 anni di Cusano Milanino che viaggiavano su una moto, una Harley Davidson, sono morti dopo uno scontro con un’auto.