Morte Lucchinelli. Musicco: “Le distrazioni alla guida possono costare una vita".


Morte Lucchinelli. Musicco: “Le distrazioni alla guida possono costare una vita".

“L’attenzione alla guida è il primo passo, decisivo, per ridurre l’incidentalita’ sulle nostre strade. Ora il nostro pensiero è rivolto a Marco Lucchinelli, che si è visto strappare dal suo abbraccio il figlio Cristiano per colpa di uno dei troppi incidenti che ogni giorno si verificano sulle nostre strade. Abbiamo lottato per l’introduzione dell’omicidio stradale. Una battaglia di civiltà, che ci ha visto tra i promotori della legge. Ma il nostro compito non si è esaurito con l’introduzione della nuova norma. C’e’ ancora molta strada da fare. Il primo passo è quello che punta sull’educazione. Una lotta che ci deve vedere coinvolti tutti: scuole, istituzioni, noi stessi da sempre in prima linea. Non possiamo ricordarci della pericolosità delle nostre strade e dei comportamenti scorretti alla guida solo quando è coinvolto qualche personaggio noto. A questo va aggiunto un maggiore presidio sulle strade, quindi più controlli da parte delle forze dell’ordine”. L’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl ( Associazione Vittime Incidenti Stradali), commenta così quanto accaduto ieri sera sulla provinciale 31 a Poggio Piccolo di Castel Guelfo, nei pressi di Imola, dove nello scontro con una vettura ha perso la vita Cristiano Lucchinelli, 36 anni, che era era alla guida della moto, il figlio di Marco Lucchinelli, campione del mondo 500cc con Suzuki nel 1981.