Morte di Elena Aubry !


Morte di Elena Aubry !

A un anno dall’avvio dell’inchiesta sulla morte di Elena emerge la verità. Ad ucciderla sono state le buche della Ostiense. Non c è stata imprudenza da parte della giovane vittima, la sua unica colpa è stata quella di trovarsi su una strada piena di avvallamenti dovuti alla presenza delle radici degli alberi.

Il 6 maggio dello scorso anno Elena Aubry era in sella alla sua Honda quando è stata sbalzata a terra. Da subito era parso chiaro che la responsabilità era da cercare nell'asfalto. Ora arriva la conferma. “Speriamo che questa indiscrezione sia confermata. Ci sarebbe giustizia per tutti, non solo per Elena”, dice la mamma, Graziella Viviano, che da quel giorno porta avanti una battaglia per migliorare lo stato delle strade capitoline e che ha anche lanciato una applicazione che scannerizza attraverso lo smartphone la strada nel momento in cui la si percorre, fornendo agli utenti la situazione che si troveranno davanti percorrendola.

Anche l'avvocato Domenico Musicco, uno dei legali della famiglia e presidente della Onlus Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali), si dice fiducioso: “Se venisse confermato quanto sta trapelando in queste ore, ci troveremmo di fronte al primo caso in Italia di questo genere in cui è riconosciuta una responsabilità penale ai gestori delle strade. Sarebbe fondamentale per tutte quelle persone che hanno subito danni, un incidente, o, purtroppo, hanno perso la vita, a causa dell'incuria della rete stradale”.