Incidente Manerbio: controlli ancora a maglie larghe !


Incidente Manerbio: controlli ancora a maglie larghe !

Un inferno di lamiere e ambulanze. Giovanissimi con la coperta oro e argento che hanno dato loro i soccorritori. E un corpo immobile. È questo il bilancio dell’incidente di questa mattina sulla A 21, nei pressi di Manerbio.
“Dalle prime informazioni che ci giungono dal posto sappiamo che un pullman ha tamponato un mezzo pesante e che il conducente del bus è morto. 12 sono i feriti, ma più di 36 le persone coinvolte: il bus turistico infatti trasportava studenti bosniaci. I feriti sono stati ricoverati al Civile, alla Poliambulanza e a Sant'Anna - dice l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl -. Lo scorso sono stati 311.900 i controlli effettuati dalla polizia stradale su mezzi pesanti, il 10% in più rispetto ai 283.286 del 2016. Al di là di questo incremento, che ancora non basta a rendere sicure le nostre strade, dagli accertamenti è emerso che un bus ogni due controllati era fuorilegge. Due sono state le violazioni riscontrate più frequentemente: in testa alla classifica c'è il mancato rispetto della normativa sugli orari di guida, che da sola rappresenta più del 32 per cento delle infrazioni, seguita subito dopo dall'infrazione dei limiti di velocità. Quello del controllo dei bus turistici e dei loro autisti è un problema delicato: le verifiche, da parte delle Forze dell'ordine, sono più laboriose e faticose. E non sempre dalle istituzioni arriva una vera spinta affinché siano eseguiti seri e metodici controlli a tappeto".