Caso Diele, come lui 3 giovani su 10


Caso Diele, come lui 3 giovani su 10

Domenico Diele ora vorrebbe gridarlo al mondo: «Non commettete il mio stesso errore». Un «errore» che è costato la vita a una donna innocente e l'ha rovinata a giovane uomo come lui.

Un attore di talento che a 32 anni aveva tutto: soldi, donne, successo. Ma perché una persona intelligente come Diele ha commesso l'idiozia di drogarsi e - per di più - di mettersi poi al volante di un'auto che non avrebbe mai potuto e dovuto guidare? Non c'è una risposta logica, a maggior ragione se si considera che all'attore era già stata ritirata la patente proprio perché trovato in passato positivo al test-droga. Diele era quindi recidivo, ma ciò non è bastato per convincerlo a darsi una regolata. Al contrario l'attore è tornato a sfrecciare in autostrada con occhi e mente annebbiati dalla droga; una sfida conclusa tamponando lo scooter della donna. Lei è morta sul colpo, Diele ne uscito incolume, ma in stato di arresto con l'accusa di omicidio colposo aggravato (ieri si è scoperto che la sua vettura era anche senza assicurazione).