Bus assassini !


Bus assassini !

“Sta diventando un fenomeno sempre più preoccupante e con numeri sempre più allarmanti quello degli investimenti dei pedoni da parte dei bus. Molteplici sono le cause, quasi sempre riconducibili a comportamenti scorretti da parte degli autisti. Al primo posto, come sempre più spesso accade vi è l’uso del telefonino alla guida. Una casistica a cui gli autisti dei pullman, purtroppo, non si sottraggono. La distrazione alla guida costituisce una delle principali cause di incidente stradale. In base agli ultimi dati ISTAT disponibili sappiamo che il numero di incidenti imputabili alla guida distratta è stato di circa 37 mila casi, pari a quasi il 20% degli incidenti stradali con feriti. Tra i principali fattori di distrazione vi è l’uso del cellulare alla guida per telefonare o per inviare e leggere messaggi. Numerosi studi hanno confermato una generale sottovalutazione della distrazione come fattore di rischio da parte dei conducenti. Il rischio di incidente per chi utilizza gli smartphone durante la guida è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non ne fa uso. Vi è poi da sottolineare anche lo stato fatiscente degli attraversamenti pedonali. Le strisce sull'asfalto, infatti, sono spesso scolorite e trascurate al punto da diventare invisibili ad automobilisti e motociclisti che circolano sulle strade della città. Proprio la scarsa visibilità delle zebre incrementa il numero di incidenti e investimenti anche mortali; per questo chiediamo di verificare se le strisce pedonali di via Cavour fossero adeguatamente visibili al momento dell'incidente e di avviare un monitoraggio per sottoporre a rifacimento quelle che possono rappresentare un potenziale pericolo per la sicurezza stradale". Si esprime così l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali) sul caso di Roma, dove un 54enne è stato travolto e ucciso da un bus mentre attraversava sulle strisce pedonali.