Aumento dei morti per Incidenti Stradali


Aumento dei morti per Incidenti Stradali

“I dati ufficiali sul numero di morti dovuti ad Incidenti Stradali parlano chiaro: da un lato aumentano i decessi, dall’altro diminuiscono gli Incidenti - dice l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl, commentando i dati rilasciati da Aci Istat -. Le cause sono note. Tra i comportamenti errati più frequenti a causa di incidenti vi sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e del semaforo e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida, anche se quest’ultimo ha fatto registrare una diminuzione importante negli ultimi mesi. Il periodo estivo si conferma quello con il maggior numero di incidenti stradali e vittime, in particolare maggio, giugno e luglio, con picchi di oltre 16.000 sinistri e 300 vittime per ogni mese. Quello che occorre è un maggior presidio delle forze dell’ordine sul territorio. La legge sull’omicidio stradale, di cui siamo stati tra i primi promotori, ha portato effetti positivi, ma se proviamo a rivolgere lo sguardo fuori dai nostri confini il focus è centrato sulla prevenzione. La prevenzione si affida a tre punti fondamentali: sicurezza del veicolo, sicurezza delle infrastrutture ed una mobilità cooperativa autonoma e connessa. Ad esempio il semplice controllo delle gomme potrebbe salvare in Italia oltre 50 vite all’anno”.